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E’ difficile non rimanere
affascinati di fronte a certi spettacoli che la natura sa
offrire, dove colori e luce si fondono armonicamente nel silenzio rispettoso
del mondo circostante. In quest’istante si compie il miracolo della
natura e tutto si ferma per osservare il sole tuffarsi all’orizzonte
stemperando via via i suoi contorni fino a sparire.
Vi sono alcuni luoghi speciali che
sembrano scelti dal sole per mostrare la sua bellezza in tutto il suo
splendore. Vi sono alcuni luoghi speciali dove la luce della nostra stella si
rivela inventando riflessi magici e suggerendo sensazioni. Considerata la
perla del lago, Punta S. Vigilio mostra la sua meritata reputazione proprio
quando gli ultimi raggi di luce si spengono nell’ora del tramonto, dando
origine spesso a spettacoli indimenticabili.
La scelta di una composizione
verticale, con il cerchio del sole posto come elemento centrale nella parte
superiore dell’immagine, mette in risalto la direzione della luce e le sue
riflessioni dalle tonalità rossastre sulla superficie dell’acqua. L’ombra di
un cipresso cade nel cono di luce e le silhouette scure sembrano sentinelle
che vigilano sulle limpide acque del lago.
La lunghezza focale adottata attorno
ai 400mm aggiunge, a mio parere, impatto e pathos alla scena, collocando
l’osservatore nel mezzo del paesaggio. L’esposizione è stata misurata puntando
su una porzione chiara di cielo ai lati del disco solare ed aprendo di ½ stop,
così deliberatamente sottoesponendo leggermente per amplificare ancor più le
tonalità calde del panorama.
Un aspetto meno tecnico, ma
certamente più importante, è l’emozione provata di fronte a tale prezioso e
meraviglioso dono della natura, catturato e vissuto per un attimo che ha il
sapore di eternità.
Nella piccola chiesetta del
promontorio un’epigrafe latina che dice “In somni explanatio…”, enfatizza la
magnificenza di questo luogo e testimonia emozioni antiche e presenti: “Ecco
la spiegazione del sogno…” |